Fantastica! Mi e' piaciuta da subito.....fin da quando, arrivando da Seoul, l'ho sorvolata e ho visto le spiaggie presenti numerose nelle isolette minori, la vegetazione rigogliosa che copriva le montagne, i grattacieli ipertecnologici, le navi da crociera parcheggiate nell'harbour, i mega centri commerciali....e quando poi ho preso l'autobus navetta che mi ha portato in hotel, ho potuto apprezzare l'efficienza dei trasporti, la pulizia delle strade, l'organizzazione perfetta del traffico, la disponibilita' delle persone e, per me che vengo da Seoul, l'uso dell'inglese OVUNQUE anche se non e' piu' la lingua ufficiale da quando Hong Kong e' ritornata sotto il controllo della Cina.
Nella cartina vedete i vari distretti della citta',
il Central si trova su Hong Kong Island ed
e' il cuore della citta' con la maggior parte degli uffici
delle compagnie internazionali
e i grattacieli piu' imponenti e famosi,
Kowloon e' la parte terminale della penisola di Hong Kong,
connesso tramite 3 tunnel sottomarini all'isola,
Lantau e' l'isola dove si trova l'aeroporto,
DisneyLand e il tempio buddista
con la statua di Buddha piu' grande dell'asia,
i nuovi territori sono nell'interno, tra Kowloon e la Cina,
e sono la parte che e' stata ceduta
recentemente dalla Cina a Hong Kong.
il Central si trova su Hong Kong Island ed
e' il cuore della citta' con la maggior parte degli uffici
delle compagnie internazionali
e i grattacieli piu' imponenti e famosi,
Kowloon e' la parte terminale della penisola di Hong Kong,
connesso tramite 3 tunnel sottomarini all'isola,
Lantau e' l'isola dove si trova l'aeroporto,
DisneyLand e il tempio buddista
con la statua di Buddha piu' grande dell'asia,
i nuovi territori sono nell'interno, tra Kowloon e la Cina,
e sono la parte che e' stata ceduta
recentemente dalla Cina a Hong Kong.
Dopo una sosta rigenerante al Hotel Harbor Plaza Metropolis, dove abbiamo alloggiato in una twin room con vista sul harbour a meno di 50euro a testa con colazione a buffet con ogni ben di Dio (hotel 4stelle con piscina e fitness center),
ci siamo subito aventurati al mercato di Mong Kok. In questo mercato all'aperto, affollatissimo di turisti in cerca di acquisti di fake a bassissimo costo (non sono in realta' dei fake come possono essere a Shanghai o negli altri mercati asiatici perche' non usano le etichette con i nomi dei capi copiati anche se ne conservano forme e materiali), abbiamo potuto fare qualche acquisto e mangiare qualcosina in attesa della cena prevista per la sera. Abbiamo poi preso la metro, efficiente e pulitissima, e siamo poi andati a fare 2 passi nella zona di Tsim Sha Sui, famosa per le boutique di lusso e i centri commerciali.

Come vedete la rete della metropolitana e' capillare e soprattutto le linee nelle stazioni di interscambio, sono affiancate e quindi rapidamente si scende da una linea e si sale sull'altra (a Seoul si devono fare anche 500-700 metri per spostarsi da una linea all'altra con conseguenti ingorghi e perdite di tempo negli orari di punta!).
Dopo essere tornati in albergo siamo andati a cena con la Team Assistant di Infineon a HK e con Alma, ragazza italiana che lavora da 3 anni a HK. Cena al Peckin Garden restaurant, ristorante cinese di lusso dove ci hanno servito come specialita' l'anitra arrosto con varie salse e con una decina di antipasti misti. A mia grande sorpresa ho poi scoperto che la cena era stata organizzata e pagata dal mio nuovo capo a Seoul, che viveva precedentemente con la moglie a HK, per il mio compleanno! Dopo cena e' cominciato il tour dei locali/club....lista molto lunga che non ricordo neanche del tutto....l'Azure (al 22esimo piano con vista spettacolare sulla citta'), Russian Bar (bar a -20C in cui tgi offrono una pelliccia per entrare e vodka per scaldarti all'interno), un club house di cui non ricordo il nome (piccolino ma molto carino e ben frequentato), il Tivo (bar stile western con bancone centrale con dj che mixa e la gente tutto intorno e fuori in mezzo alla strada), il Pelikan (a finaco del Tivo, meno carino ma altrettanto ben frequentato), dopo pausa con trancio di pizza siamo entrati e usciti dal Frog e poi siamo andati a "dormire".....
Alle 10 siamo scesi s stento a fare colazione, solo perche' a quell'ora chiudevano il buffet, e siamo poi andati a Schek O, una spiaggia che si trova a 1h30' di taxi dall'albergo sulla punta a sud-est di Hong Kong Island....la spiaggia bella ma l'acqua abbastanza sporca....
In spiaggia la gente era abbastanza mista, cinesi e western, e c'erano diversi punti dove cucinarsi la carne o comprare spiedini e carne alla griglia. C'erano inoltre un paio di bar in spiaggia carini con musica, tavolini e cocktails in stile maldiviano ;)
Alla sera siamo poi saliti a Peak, la montagna su cui si trova il punto di osservazione su tutta la citta', molto caratteristico nelle gionate serene e limpide. Dopo una attesa di quasi 2ore siamo saliti sul Peak con il tram, che saliva con una pendenza fino al 60% (veramente molto suggestivo), per fare foto e goderci un panorama fantastico:

Da li siamo poi discesi e siamo andati in hotel e poi di nuovo fuori a farci un giro in centro e vedere qualche altro locale (Insomnia, ???).
Tornati alle 4 ci siamo svegliati come al solito alle 10 per la colazione e per andare in spiaggia, stavolta a South Bay Beach, spiaggia piccolina ma molto bella e con l'acqua piu' pulita rispetto a Schek O. Frequentata per il 90% da Western, raggiungibile in 1h di taxi dal hotel, offre meno servizi (solo 1 bar, neinte grigliate, etc.) ma e' comunque molto ben frequentata ;)
Alla sera siamo andati a fare shopping al Harbour City, centro commerciale immenso che comprende 3 grandissimi Mall con un supermercato fornitissimo di tutti i cibi italiani.....ovviamnete ho fatto razzia di tutto! Avevo portato una valigia in piu' per il cibo da acquistare e riportarmi in Corea a rischio di essere fermato e multato e arrestato dalla dogana Coreana molto attenta alle importazioni di cibbo, specialmente vegetali, formaggi e carne....siamo poi andati a cena in un ristorante Argentino, gestito da un italiano, a Soho dove ci siamo mangiati un filetto gigante buonissimo e tenerissimo, e poi siamo andati alla Goccia per ber qualche grappa prima di spostarci a Weng Chui, quartiere "a luci rosse" dove contavamo di vedere la partita dell'Italia alle 5...per passare il tempo siamo andati in qualche localino della zona, pieno di prostitute thailandesi e filippine bellissime a caccia di clienti, ma anche con live band molto brave che si esibiscono. Dopo la deludente partita persa dell'Italia, cricondati da Trans a caccia degli utlimi clienti, siamo tornati in albergo e praticamente senza chiudere occhio abbiamo preparato la valigia e fatto colazione.
Altra cosa bella che dimostra l'efficienza di Hong Kon, e' la possibilita' di fare il check-in per l'aeroporto in 3 punti della citta', al Central a Kowloon e ???, dove si consegnano le valigie per essere liei di girare ancora qualche ora per la citta' in attesa di prendere il treno per l'aeroporto (9euro per 45min di viaggio), efficiente veloce e pulito, senza dover aspettare le classiche 2 ore all'aeroporto per niente!
Conclusioni: L'atmosfera che si respira a HK e' molto bella, internazionale, festaiola, ricca.....anche perche' i siti produttivi rimangono tutti in Cina, nello Shenzen, e quindi la poverta' rimane fuori dalla citta' che appare veramente come un eremo tra il mare e l'immensa, e "povera", Cina. Ancora notevole l'influenza del periodo di controllo Britannico, la guida a sinistra, i double decker, i black cabs, l'uso diffuso dell'inglese, i pub, i numerosi inglesi che ancora vivono li, etc etc
Tornati alle 4 ci siamo svegliati come al solito alle 10 per la colazione e per andare in spiaggia, stavolta a South Bay Beach, spiaggia piccolina ma molto bella e con l'acqua piu' pulita rispetto a Schek O. Frequentata per il 90% da Western, raggiungibile in 1h di taxi dal hotel, offre meno servizi (solo 1 bar, neinte grigliate, etc.) ma e' comunque molto ben frequentata ;)
Alla sera siamo andati a fare shopping al Harbour City, centro commerciale immenso che comprende 3 grandissimi Mall con un supermercato fornitissimo di tutti i cibi italiani.....ovviamnete ho fatto razzia di tutto! Avevo portato una valigia in piu' per il cibo da acquistare e riportarmi in Corea a rischio di essere fermato e multato e arrestato dalla dogana Coreana molto attenta alle importazioni di cibbo, specialmente vegetali, formaggi e carne....siamo poi andati a cena in un ristorante Argentino, gestito da un italiano, a Soho dove ci siamo mangiati un filetto gigante buonissimo e tenerissimo, e poi siamo andati alla Goccia per ber qualche grappa prima di spostarci a Weng Chui, quartiere "a luci rosse" dove contavamo di vedere la partita dell'Italia alle 5...per passare il tempo siamo andati in qualche localino della zona, pieno di prostitute thailandesi e filippine bellissime a caccia di clienti, ma anche con live band molto brave che si esibiscono. Dopo la deludente partita persa dell'Italia, cricondati da Trans a caccia degli utlimi clienti, siamo tornati in albergo e praticamente senza chiudere occhio abbiamo preparato la valigia e fatto colazione.
Altra cosa bella che dimostra l'efficienza di Hong Kon, e' la possibilita' di fare il check-in per l'aeroporto in 3 punti della citta', al Central a Kowloon e ???, dove si consegnano le valigie per essere liei di girare ancora qualche ora per la citta' in attesa di prendere il treno per l'aeroporto (9euro per 45min di viaggio), efficiente veloce e pulito, senza dover aspettare le classiche 2 ore all'aeroporto per niente!
Conclusioni: L'atmosfera che si respira a HK e' molto bella, internazionale, festaiola, ricca.....anche perche' i siti produttivi rimangono tutti in Cina, nello Shenzen, e quindi la poverta' rimane fuori dalla citta' che appare veramente come un eremo tra il mare e l'immensa, e "povera", Cina. Ancora notevole l'influenza del periodo di controllo Britannico, la guida a sinistra, i double decker, i black cabs, l'uso diffuso dell'inglese, i pub, i numerosi inglesi che ancora vivono li, etc etc
Il we a Hong Kong, se non si capisce dalle mie parole, e' stato entusiasmante! Conosciuto un sacco di persone interessanti, per la maggior parte italiani che vivono e lavorano li, con storie incredibili da raccontare! Ho apprezzato il fatto di avere le spiagge a disposizioni a pochi min di taxi dalla citta', anche se non erano pulitissime purtroppo ma con un po' di tempo a disposizione e prendendo una barca a noleggio si potevano andare a visitare spiaggette su isole a 1h di navigazione, con acqua limpida e sabbia bianca finissima. Siamo stati fortunatissimi, abbiamo infatti trovato 4gg di sole e cielo limpido dopo 2-3 settimane di pioggia continua, mentre a poca distanza, nele Filippine, imperversava un tifone che ha causato l'affondamento di un traghetto con centinaia di morti, e distruzione e sofferenza ovunque in quella regione!
La dislocazione geografica di questa ctta' e' perfetta per viverci, ben connessa con Europa e Americhe, a 45' di volo dalle Philippine, a meno di 2h di volo dalla Thailandia, etc etc Un luogo ideale per un occidentale dove vivere....meglio di Shaghai, meglio di Seoul, meglio di Singapore....meglio! ;)
Peccato la vacanza sia stata breve e non abbia avuto il tempo di visitare Macau (altra regione amministrativa speciale della Cina, anticamente controllata dai Portoghesi che hanno lasciato molti edifici antichi e una forte influeza culturale!) e diversi posti belli di Hing Kong e le varie isole....ma e' una buona "scusa" per tornare! Di sicuro ci tornero' a novembre per andare a Macau a vedere il Macau Gran Prix, famosissima e pericolosissima corsa di auto e moto in citta'!

















1 commento:
che bello il tuo racconto ed hai colto perfettamente il "clima" che si respira in questa citta' in continuo movimento!
beh, quando ti trasferisci?!!
bacio
Alma
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